A volte arriva il Jazz!

Chi: Marco Massa | Dove: Blue Note MILANO | Quando: martedì 05.03.2013

Grande atmosfera al Blue Note di Milano dove Marco Massa ha festeggiato il proprio compleanno presentando “A volte arriva il jazz”, spettacolo di musica live che ha proposto un interessante mix di brani al confine tra pop e jazz.

Prima di parlarvi di una serata davvero magica vorremmo dire la nostra proprio sul Blue Note uno dei pochi locali di musica dal vivo rimasti nella nostra amata/odiata (citazione dello stesso Massa) Milano.

Generalmente in un Jazz Club, forse influenzati dalla letteratura cinematografica, ci si aspetta di trovare alcuni ingredienti imprescindibili: luci soffuse, aria trasandata, pubblico “disperato” e un po’ di puzza sotto il naso da parte degli habitué e degli addetti ai lavori.

Il Blue Note “tradisce” tutte queste aspettative: l’ambiente è accogliente, spazioso, piacevole, ben illuminato e mette chiunque a proprio agio: una vera chicca. Il contatto con il palco, nonostante l’ovvia profondità del locale è garantito e la possibilità di trovare il proprio “angolino” senza pressioni da parte dei gestori fa davvero sentire a casa propria.

Terminata questa doverosa premessa, ieri sera ci siamo trovati di fronte ad uno spettacolo degno di tale nome.

Front-man della serata Marco Massa, cantautore e chitarrista dalle chiare influenze jazzistiche accompagnato da alcuni grandi talenti del panorama italiano: Massimo Moriconi al contrabbasso, Marco Brioschi alla tromba, Francesco D’Auria alla batteria, Armando Corsi alla chitarra e Paolo Brioschi al piano. Di grande richiamo anche il nome degli ospiti: Renato Sellani, Tullio De Piscopo e Francesco Baccini.

La produzione è stata curata da Danilo Ciotti, autore che vi abbiamo appena presentato settimana scorsa e con il quale speriamo di collaborare in futuro.

Il repertorio, sulle prime suadente e malinconico, si è fatto via via più movimentato coinvolgendo intensamente tromba, contrabbasso e chitarre. Il pianoforte ha svolto un ruolo di accompagnamento seppur toccato con maestria. Lo stile ci ha ricordato artisti del calibro di Pino Daniele e Toquinho.

Anche gli intermezzi sono stati di grande effetto:

Renato Sellani si è prima tuffato in una tipica sessione di improvvisazioni jazzistiche per poi eseguire un delizioso brano di Burt Bacharach.

Tullio De Piscopo ha eseguito un paio dei suoi maestosi assoli e ha accompagnato alcuni brani.

Sorpresa finale l’apparizione di Francesco Baccini al piano/voce con l’esecuzione di “Mi sono innamorato di te” e “Cara maestra” due successi di Luigi Tenco.

Sono seguiti alcuni piacevoli bis che hanno sancito la chiusura del primo spettacolo.

Poco dopo abbiamo avuto la possibilità di complimentarci con alcuni artisti e, proprio per chiudere il cerchio del discorso introduttivo, abbiamo riscontrato una grande sensibilità e umiltà.

Ultima citazione per Renato Sellani, seduto al nostro tavolo: uomo di straordinaria dolcezza, a dimostrare che l’essere artista non si sposa necessariamente con bizzarria, eccentricità e perdizione.

Per tutte le informazioni su Marco Massa:

Sito ufficiale - www.marcomassa.com
Pagina Facebook - Marco Massa Cara Milano
Canale YouTube - Marco Massa
Info-mail: marcomassa1963@gmail.com
 
Un grande ringraziamento a Danilo Ciotti e a Luca Varani (Ufficio Stampa Marco Massa) per la loro disponibilità.


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